Tecniche Immaginative

Tecniche corporee di distensione dello stress, molto utilizzate in Psicosomatica, in Gestalt, in Psicosintesi ed in tutti gli approcci a mediazione corporea. Queste sono molto utilizzate in campo oncologico; in modo particolare nel paziente determinano un effetto terapeutico globale, coinvolgente l’unità psicosomatica del soggetto. Gli specifici ambiti di applicazione delle tecniche di rilassamento e di immaginazione guidata in oncologia sono: lo stress psico-fisico, la stanchezza, l’ansia, i disturbi del sonno, la nausea ed il vomito, il dolore fisico.

Visualizzazioni guidate

Le tecniche di Visualizzazione guidate sono tecniche più o meno strutturate che consentono di “creare” e vedere ciò che la voce guida del terapeuta propone. Basate sul respiro, fanno viaggiare la mente ed il pensiero mediante la visualizzazione di “simboli” ed immagini, capaci di raggiungere la parte inconscia. Queste tecniche inducono rilassamento e producono determinate risposte fisiologiche, quali: il consumo di ossigeno, la frequenza respiratoria, il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la temperatura corporea. La maggior parte di questi parametri si riduce sensibilmente durante lo stato di rilassamento.

Arteterapia

Edith Kramer, artista e arteterapeuta, è considerato uno dei padri fondatori fin dagli anni ’30. L’arteterapia include l’insieme delle tecniche e delle metodologie che utilizzano le attività artistiche visuali come mezzi terapeutici, finalizzati al recupero e alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale. Viene definito come un intervento di aiuto e di sostegno a mediazione non-verbale.

Feldenkrais

Il Feldenkrais prende nome dal suo ideatore Moshe Feldenkrais. Metodo per l’apprendimento e l’auto-educazione attraverso il movimento. Il Feldenkrais è focalizzato a migliorare l’interazione tra pensiero, immagine di sé e ambiente: arricchire la qualità del movimento significa conoscersi ed esprimersi al meglio, in ogni ambito e situazione. Il metodo, attraverso il movimento, stimola e riorganizza il sistema nervoso, portando non solo benessere fisico, ma anche un contributo positivo ai processi emotivi e di pensiero.

Psicodramma

Lo Psicodramma è un metodo psicoterapeutico che appartiene all’ambito delle terapie di gruppo, ideato da Jacob Levi Moreno nel 1921. Esso ricorre al gioco drammatico libero, e mira a sviluppare attivamente la spontaneità dei soggetti. L’essenza di questa terapia consiste nell’esteriorizzazione rappresentativa dei vissuti personali, mediante le improvvisazioni sceniche, e la loro analisi, operata da uno psicoterapeuta, “direttore del gioco”.

C.A.M.

Queste pratiche sotto il termine di medicina complementare ed alternativa (CAM) vengono utilizzate come complemento ed associate a cure e trattamenti tradizionali. Queste terapie integrano in particolare i trattamenti usati in oncologia. Il National Center for Complementary and Alternative Medicine statunitense cita alcuni esempi di medicina alternativa e complementare, tra questi: fitoterapia, omeopatia, yoga, ipnosi, agopuntura, medicina ayurvedica, medicina tradizionale cinese, naturopatia, chiropratica ed altre.

Yoga

La parola “yoga” deriva dal vocabolo sanscrito yuj: unione (con il Divino)
ed è connessa con il latino iugum: giogo. Secondo Max Mueller, storico tedesco (1823-1900) lo yoga nasce 6000 anni fa.  Il praticante yoga utilizza: le asana: posizioni, la respirazione, la meditazione. Lo yoga può essere indicato per le patologie: dell’apparato cardiaco, respiratorie, della pressione sanguigna, neuro-degenarative.L’attività respiratoria viene rieducata, stimolata e potenziata con un beneficio su tutto l’organismo. Tutte le metodologie yoga sono indicate per ovviare ai problemi derivanti dallo stress: ansia, insonnia, ipertensione, asma, nevrosi, dermatiti, squilibrio ormonale, coliti, depressione ed altri.

Training Autogeno

Il training autogeno venne sviluppato negli anni ‘30 da J. H. Schultz, neurologo e psichiatra tedesco. Il training autogeno è una tecnica di rilassamento di interesse psicofisiologico, usata in ambito clinico nel controllo dello stress, nella gestione delle emozioni e nelle patologie con base psicosomatica. Mediante l’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva, consente il realizzarsi di spontanee modificazioni del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare, dell’equilibrio neurovegetativo e dello stato di coscienza.

Medicina Narrativa

La Narrazione declinata in tutti i suoi aspetti di scrittura terapeutica, nasce ufficialmente negli USA intorno alla metà degli anni ‘90, per opera dell’Harvard Medical School. La scrittura terapeutica dà la possibilità di dare un senso ed un significato anche all’esperienza della malattia. La Medicina Narrativa definita la “la medicina che cura” consente di guardare le proprie emozioni: leggerle sulla pagina scritta le rende dicibili, elaborabili e quindi affrontabili. Può essere utilizzata da pazienti, medici, psicologi, infermieri e volontari. La Medicina Narrativa: tecnica integrata e complementare alla Medicina tradizionale.